Scriptorium - Malvasia Vendemmia Tardiva

Lo Scriptorium di Bobbio nasce nel 614 grazie a un monaco irlandese, San Colombano.

Presto diventerà una delle più preziose biblioteche dell'antichità. Il numero dei codici superava le 700 unità. Annoverava opere degli antichi poeti e scrittori latini, grammatici, vite dei santi, trattati scientifici, studi di agraria, di matematica, medicina, veterinaria, musica, astronomia e atti giuridici. L'alto grado di perfezione dell'officina libraria fu raggiunto grazie alla presenza di monaci amanuensi provenienti da differenti aree geografiche.

Erano irlandesi, italici, merovingi, e ognuno di loro lasciava nel prodotto librario la propria impronta: gli irlandesi, per esempio, portarono il gusto per la scrittura onciale e semionciale, e insieme ai merovingi avviarono il processo decorativo che sfocerà nell'arte della miniatura dell'VIII-IX secolo.

In tutta l'Europa altomedievale, non c'era biblioteca che potesse reggere il confronto con la ricchezza e il prestigio di quella bobbiense.


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